Perchè l'attuale sistema protegge chi non rischia nulla?
Non sono un imprenditore "affamato di ricchezza", ma se essere un lavoratore autonomo vuol dire essere "imprenditore" allora faccio parte della categoria imprenditoriale, e non me ne vergono!
Lo stimolo di essere "in proprio" me la dà la volontà personale di migliorarmi costantemente; la necessità di dipendere solo da me stesso.
Sarò anche uno stupido, ma non vedo nello stipendio di fine mese la misura della mia capacità professionale, sprattutto se questo mi è GARANTITO dal sistema e non da un EQUO dare/avere.
La tutela del LAVORATORE oggi è:
- VIGILARE che il Datore di lavoro retribuisca lo stipendio!- che l'AZIENDA garantisca l'incolumità del LAVORATORE!
- che l'AZIENDA non rispetti i DIRITTI del LAVORATORE!
ma scusate, il DATORE DI LAVORO cos'è?
- Non è un LAVORATORE?
- Chi lo tutela?
- Chi gli garantisce la continuità della sua attività?
- Dov'è depositato il contratto di lavoro di un imprendiore?
A chi non è daccordo:
Provi a chiedersi come mai non riesce ad avere l'aumento dal proprio datore di lavoro!
Io credo che la rispsota sia nel "CONTRATTO" che regolamenta il rapporto!
Se da una parte questo GARANTISCE lo stipendio, lo stesso preclude ogni sorta di trattativa basata sulla più vecchia regola del mondo:
DARE TANTO per AVERE TANTO
Mi spiegate perchè in un accordo fra un LAVORATORE ed un DATORE devono essere contemplati argomenti come le TASSE, le FERIE GARANTITE, I PERMESSI...ecc...?TASSE -> troverei logico che ad un certo punto di ogni anno solare, io mi trovassi davanti all'erario e CONTRATTASI solo con lui la questione, perchè le TASSE sono giuste, ma quelle che servono ad TUTTI però!
FERIE, PERMESSI -> perchè non devono essere frutto dell'accordo fra LAVORATORE e DATORE? Sono convinto che piuttosto di non avere RISORSE UMANE a disposizione del proprio BUSINESS un datore accetterebbe delle condizioni! Perchè non esiste un ISTITUZIONE GARANTE di queste trattative; Soggetto ben diverso da un SINDACATO, che oggi sono ISTUTUZIONI atte a inventarsi le migliori strategie per il proprio interesse economico?
1 commento:
il problema è che non tutti hanno le stesse capacità imprenditoriali e lavorative così di fatto ciò che dici in teoria correttamente risulta impraticabile.
I governi di tutti i tipi e di tutti i tempi hanno sembre cercato di limitare il passaggio tra "caste", tra vari ceti sociali, quindi da un parte promettono di fare diventare tutti ricchi perchè tutti devono essere imprenditori, ma da un lato li zavarrano di tasse documenti figure professionali necessarie come commercialisti avvocati che non hanno mai resposnsabiltià ho in forma ridotta!!
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